Cura e Conoscenza

Oggi, più che mai, il disagio assume forme complesse che spesso non sono riferite dai pazienti in termini personali
ed esistenziali ma parlano essenzialmente il linguaggio del corpo (con malesseri e dolori diffusi).
In altri casi forme di sofferenza prioritariamente emotive (come la depressione e l'iperattività) vengono approcciate
principalmente con
psicofarmaci senza che la persona sofferente venga aiutata a rimettere in moto i sistemi
somato-psichici bloccati o fuori controllo.

Il sistema clinico è derivato da quello che con successo viene applicato a sportivi anche di elevato livello, e comprende:

1) Analisi clinica multidimensionale.

2) Valutazione delle priorità.

3) Ricerca delle modalità di lavoro più idonee al soggetto trattato.

4) Facilitazione della parte attiva della cura

Si intende ri-abilitare il sistema privilegiando di volta in volta la priorità e la specica disponibilità del paziente.


Istituto di Psicosomatica Integrata

L’Istituto di Psicosomatica Integrata è nato nel 1994 al termine di un lungo
percorso di ricerca, iniziato negli anni ottanta da una sperimentazione

sistematica dell’applicazione del modello psicoanalitico all’interno di
diverse istituzioni: comunità per disabili fisici e psichici, cooperative sociali,

servizi psicoeducativi per minori, disabili e tossicodipendenti,
istituzioni scolastiche, centri specializzati nella cura dei disturbi alimentari,

ospedali e centri per la salute e il benessere, contesti atletico-sportivi.
L’esperienza clinica ci ha permesso di costruire un modello trasversale
a tutte le forme di malessere che implicano in una qualche misura la corporeità.
Il concetto di “Psicosomatica “Integrata” testimonia la finalità della ricerca:
articolare un paradigma epistemologico che sappia integrare i diversi contributi
terapeutici e tecnici delle discipline psicoterapiche (non solo di orientamento
psicoanalitico), dei possibili modelli transculturali della cura e di quelle
forme di
medicina complementare che meglio consentono di operare sul complesso
rapporto fra mente e corpo, con una Teoria della clinica che
guidi il lavoro
terapeutico e ne garantisca la correttezza sul piano etico e clinico.